Nel mondo del Fitness è sempre più evidente la necessità di impostare programmi di allenamento su misura, per gli utenti della palestra che richiedono assistenza; questo compito delegato agli Istruttori, presenti in sala attrezzi, ed ai Personal trainer presuppone competenze tecniche e relazionali non così scontate e di non facile reperibilità.
Questa mancanza di professionalità è in parte da attribuire alle numerose associazioni che propongono corsi, talvolta in solo 2 week-end, senza un adeguato esame finale, con rilascio di brevetti per Istruttori e Personal trainer, permettendo di esercitare l'attività in palestra senza le dovute competenze ed esperienze maturate sul campo.
Gli istruttori di Fitness svolgono un ruolo particolare difatti, a differenza dei classici allenatori, non insegnano una tipica disciplina sportiva, ma si trovano a dover soddisfare specifiche richieste da parte di utenti con esigenze diverse; in altre parole "non lavorano direttamente sulla prestazione sportiva, ma si occupano della persona". In questo contesto l'istruttore della Palestra diventa una sorta di "Consulente Fitness", col compito di assistere i propri clienti in modo esclusivo durante la seduta di allenamento; nasce così il "Personal trainer" quale figura professionale, richiesta da una nicchia di persone per avere un supporto tecnico e soprattutto un sostegno motivazionale.
Vista la netta differenza di compenso mediamente corrisposto al tipico Istruttore di sala pesi, rispetto a quanto richiesto dal Personal trainer si presuppone che quest'ultimo debba avere maggiori competenze tecniche ed intervenire in maniera diversificata, nei confronti dell'utente-cliente, non soltanto proponendo sezioni di allenamento in sala pesi, ma organizzando le proprie lezioni private con contenuti variabili e polivalenti: come ad esempio circuiti di allenamento funzionale, integrati ad attività miste anaerobiche-aerobiche, fino ad esercitazioni "outdoor" contribuendo al miglioramento di tutte le capacità motorie.
Ritengo che gli Istruttori di Fitness, i Personal trainer, come pure gli stessi Laureati in Scienze Motorie, non essendo dottori in medicina dovrebbero esercitare il loro intervento professionale limitandosi alle proprie competenze, specifiche nelle attività motorie, senza sconfinare in campi di non legittima appartenenza (vedi: riabilitazione, dietologia, psicologia, farmacologia..) come spesso accade all'interno delle palestre di fitness.
Le competenze che alcuni Personal trainer dimostrano, lasciano molto a desiderare, spesso si osservano lezioni private composte da esercizi e metodiche basate più sulla fantasia che sulla fisiologia, con proposte di allenamento costruite sull'ego dell'istruttore invece che sui bisogni e le esigenze delle persone. Così lo scenario, che spesso si presenta, mette in discussione la qualità del servizio Personal, offerto agli utenti della palestra, che rischiano di finire nelle mani di Istruttori improvvisati, pronti a soddisfare, con trasparente presunzione, le richieste dei clienti, ignari delle conseguenze a cui potrebbero andare incontro.
Le competenze tecniche e relazionali si raggiungono attraverso un percorso formativo, fondato sullo studio, ed esperienza pratica, per svolgere con professionalità il ruolo di Istruttore e Personal Trainer, il quale realizza un progetto di lavoro, costruito sulla persona, rispettando le condizioni, fisiche e psicologiche, facendo apprendere con gradualità lo sviluppo delle varie capacità motorie.
I contenuti del programma di allenamento dovrebbero essere variabili, ma con razionalità, per stimolare i soggetti con varie forme di esercizi e metodiche diversificate; così come la progressione del carico di lavoro deve tener conto dei risultati ottenuti, interpretando i "feed back" motori ed emotivi dell'utente, per affinare i vari aspetti della personalizzazione.
il servizio offerto dagli Istruttori della palestra, dovrebbe comprendere, una sere di test funzionali iniziali col monitoraggio di alcuni parametri:
Condizione fisica generale
Parametri fisici: composizione corporea
Parametri fisiologici: frequenza cardiaca, Pressione
Livelli di: Forza, Resistenza, Mobilità articolare
Solo attraverso un adeguata progettualità si concretizzano le competenze del "istruttore eccellente" quale Professionista del Fitness, capace di rendere il programma di allenamento un percorso: Innovativo, Emozionante ed Efficace, promuovendo uno stile di vita attivo e cosciente, basato su un graduale apprendimento psico-motorio.